Stare dalla parte delle persone in movimento – tanto nei contesti urbani quanto nei borghi e nelle aree interne, rurali, nei comprensori più fragili, nelle isole minori e nelle destinazioni che non rientrano nei cataloghi più celebrati dell’offerta, dipende in gran parte dal saper essere ecosistema, con particolare riguardo a quattro aspetti che di seguito proviamo ad illustrare.

etica, affidabilità, competenze

La missione di simtur è offrire garanzie a cittadini, utenti, pendolari, visitatori, viaggiatori, pellegrini, esploratori. In altre parole, delle comunità locali e delle comunità sempre più interconnesse di tutte le persone in movimento

Quattro punti cardinali
dell'essere simtur

1. L’etica prima di tutto

Non come vincolo legislativo che obbliga ogni associato simtur ad approvare il codice deontologico e di condotta, ma come modo di essere e di rappresentarsi, come garanzia di tutela, come orientamento a risultati fertili e come spirito di servizio, sempre orientato alla tutela dei beni comuni e all’interesse pubblico generale. Comprese le sorti del Pianeta, nostra casa comune.

2. Lo stile con il quale si progettano e si realizzano i servizi

Uno stile con il quale entriamo in rapporto con i territori, con le comunità locali, con le istituzioni e con i cittadini residenti e tempoeanei (visitatori). Uno stile non può coincidere solo con la competenza o con il temperamento del singolo associato ma con un metodo comune che si nutre della relazione con lo stile simtur, ovvero con i modelli e gli approcci che riusciamo a sviluppare, con la maturazione che riusciamo a conquistare giorno dopo giorno, sia che si tratti di intervenire al Parlamento Europeo in seduta plenaria che di affiancare il sindaco di un piccolo Comune montano che spala la neve senza attendere i mezzi meccanici.

3. La propensione al cambiamento

Un'attitudine che passa per la condivisione delle esperienze di successo ma anche delle criticità che emergono di campanile in campanile, dalla relazione con gli altri associati e con tutti i portatori di interesse. La formazione, ma anche il continuo ricorso alle sessioni digitali, per non parlare del Meeting annuale, sono momenti di crescita – personale, professionale e deontologica – che hanno bisogno di essere approfondite, per diventare fonte di legame sociale, di appartenenza e di amicizia. Per aprirsi a nuovi associati e ad inediti scambi emotivi e di pensiero, gli associati simtur sono animati da uno spirito sempre orientato all’open innovation.

4. La partecipazione volontaria alla vita associativa

Realizzare un laboratorio di opportunità significa rigenerare il senso e l’utilità della reciprocità. Non è pensabile accompagnare con «spinte gentili» luoghi e comunità nelle necessarie transizioni ecologiche e digitali, né accompagnare una meta a diventare destinazione turistica evoluta, senza ascoltare, senza condividere contenuti, modelli, approcci e strumenti che accompagnano l’esperienza.

Per i committenti, pubblici e privati, rivolgersi ad un associato simtur significa scegliere un professionista che ha sottoscritto il codice deontologico e si è assunto l'impegno di aggiornare continuamente le proprie competenze e - per questo motivo - può fregiarsi del marchio di qualità dei servizi